giovedì 10 giugno 2010

Giorgio Colli - Come si diventa un filosofo


Scegliere per tempo i propri maestri (il fiuto dev’essere innato) purché siano pochi. Stringerli, spremerli, sviscerarli, tormentarli, sminuzzarli e rimetterli assieme, senza subire la lusinga della polimatia. Minatore fedele della sua caverna : è la faccia oscura del filosofo. Schopenhauer ha conosciuto questa ricetta : Nietzsche no, ma ha saputo scavare Schopenhauer.


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Giorgio Colli, Dopo Nietzsche, Adelphi, Milano, 1974

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