giovedì 4 febbraio 2010

Ombre nere sul terzo millennio e La controrivoluzione preventiva: un film e un libro al Vag, il 5/2/'10

Ombre nere, ieri e oggi
Venerdì 5 febbraio 2010 dalle 19 al Vag 61 in via Paolo Fabbri 110 - Bologna



Programma:

ore 19 Aperitivo rinforzato
ore 20 Cena popolare
ore 21 presentazione della riedizione de
«La Controrivoluzione Preventiva»
di Luigi Fabbri

(edizioni Zero in Condotta, 2009)
con i curatori, attivisti del Nodo Sociale Antifascista
Pubblicato per la prima volta nel 1922 e da decenni introvabile, il «saggio di un anarchico sul fascismo» delinea il formarsi a Bologna di una cultura reazionaria di massa. Per Fabbri le violenze fasciste non erano un fenomeno isolato o episodico, ma una funzione fondamentale di quella «controrivoluzione preventiva» attraverso cui la borghesia aggrediva le conquiste operaie e disciplinava la società. Una tesi che contribuì al formarsi in Europa di una coscienza antifascista rivoluzionaria può fornirci ancora oggi una chiave di lettura degli avvenimenti attuali.

h 21.30 proiezione di
«Ombre nere sul terzo millennio» (61')
di Flavio Novara (Associazione Alkemia)

Un'indagine sociale sui nuovi gruppi organizzati neofascisti come «Casa Pound» che fieramente si definiscono «fascisti del terzo millennio» e strutturano la loro base ideologica politica attraverso il rilancio dei principi basilari non solo del primo movimento fascista ma della Repubblica Sociale Italiana.
A seguire dibattito, con la partecipazione di Flavio Novara, regista del documentario.

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vedi: vag61.info

3 commenti:

Anonimo ha detto...

"nuovi gruppi organizzati neofascisti come «Casa Pound»"...

coi quali certi "democratici", ultimamente, cercano il dialogo!

Unknown ha detto...

E' stato, tra i tanti, il caso (nel settembre '09)del del "dialogo" con CasaPound di Anna Paola Concia.
Recentemente, la "logica" bipartisan ha prodotto i suoi devastanti effetti in città come Bologna e Padova .

Anonimo ha detto...

[Napoli] Ancora aggressioni a studenti a Materdei.. a un giovane sette giorni di prognosi!

04/02/2010

Comunicato Stampa - Ieri, nel tardo pomeriggio, ancora due aggressioni neofasciste a Materdei, avvenute proprio mentre nella piazzetta della metropolitana il solito gruppo di 15-20 neofascisti legati a Casapound che ha cercato di insediarsi nella zona, teneva un presidio-volantinaggio. Un volantino delirante che chiedeva la “rimozione dal quartiere della spazzatura comunista ecc ecc” e che portava la firma “Alamut”…Questa volta è toccato a due studenti di 25 anni entrambi residenti nel quartiere, che si sono rivolti a noi per denunciare pubblicamente l’accaduto: alle 18.30 sotto la stazione della metropolitana si sono fermati a leggere uno di questi illuminanti manifestini… Quando si sono salutati e separati per tornare ognuno verso casa propria, sono stati avvicinati da gruppetti di 4 giovani neofascisti.I soliti insulti, l’invito a “non farsi più vedere in zona” (entrambi vivono con le loro famiglie da sempre a Materdei!) e le botte. I due ragazzi sono stati aggrediti separatamente, uno dei due proprio a Salita San Raffaele. Cazzotti, calci al volto e alle costole. Una prognosi di 7 giorni per uno dei due aggrediti che si è fatto refertare al Cardarelli. Gli aggressori sono scappati solo dopo che gli abitanti del quartiere hanno iniziato a inveire chiedendo che venissero lasciati in pace i due ragazzi aggrediti.Mentre il comitato di quartiere, dopo i picchetti antisfratto contro gli sgomberi, sta portando avanti la vertenza per aprire un asilo comunale nell’ex-convento, i neofascisti a Materdei sembrano non volersi arrendere alla realtà dei fatti: un quartiere che non li vuole, una città che non è disponibile a piegarsi al ricatto delle loro aggressioni e delle loro ideologie razziste. Magari sostenuti da qualcuno che pensa di giocarseli anche nella prox campagna elettorale…
Rete napoletana contro il razzismo, il neofascismo e il sessismo